Il divario tra ciò che i discenti sono in
grado di fare e ciò che effettivamente fanno può essere notevolmente ridotto
grazie al concetto di mindfulness. Questo costrutto è definito come l’impiego
volontario, guidato metacognitivamente, di processi non automatici e
solitamente impegnativi. La mindfulness è un costrutto di livello intermedio
che riflette uno stato mentale volontario e mette in connessione motivazione,
cognizione e apprendimento. Essa rappresenta sia una tendenza generale, sia una
risposta alle richieste situazionali. Questa dimensione, che si colloca lungo
un continuum mindfulness–mindlessness, svolge diversi ruoli importanti in vari
tipi di situazioni di apprendimento e di trasferimento delle competenze, e per
diversi tipi di discenti. Vengono discusse le implicazioni teoriche, operative
ed educative di questa dimensione.
Salomon,
G., & Globerson, T. (1987). Skill may not be enough: The role of
mindfulness in learning and transfer. International journal of educational research, 11(6), 623-637.
https://doi.org/10.1016/0883-0355(87)90006-1
#cognizione #apprendimento
Abstract

