Le analisi dei dati relativi a tutte le tradizionali bande di frequenza (cioè: delta, 1–3 Hz; theta, 4–7 Hz; alpha, 8–12 Hz; beta 1, 13–25 Hz; beta 2, 26–32 Hz) hanno mostrato forti differenze nell’ampiezza media delle frequenze tra le due condizioni di meditazione e il rilassamento, in numerose aree corticali.
Inoltre, sono emerse differenze significative tra gli stati di concentrazione e di mindfulness in tutte le bande di frequenza analizzate.
Nel complesso, i risultati suggeriscono che la
meditazione di concentrazione e la meditazione mindfulness rappresentano forme
distinte di coscienza, e non semplici varianti o gradi di uno stato di
rilassamento.
Dunn, B.
R., Hartigan, J. A., & Mikulas, W. L. (1999). Concentration and mindfulness
meditations: unique forms of consciousness?. Applied psychophysiology and biofeedback, 24, 147-165.
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